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laboratorio di Ceramica


Obiettivi del laboratorio

Il laboratorio di ceramica nasce come strumento aggiuntivo utile al Progetto formulato dal Centro e risponde all’esigenza di verificare ed evidenziare il processo di maturazione dei singoli attraverso la libera espressione del sé, con un materiale carico di contenuti affettivi e simbolici.
Il percorso didattico è inteso a favorire l’esaurimento della fase soggettiva stimolando il passaggio alla fase oggettiva.
Questo percorso permetterà all’operatore di verificare, in situazione di libera espressione, gli apprendimenti maturati negli altri laboratori.
Importante risulterà l’analisi dei soggetti liberamente scelti dagli allievi e la lettura delle modalità operative e relazionali, messe in atto nella realizzazione, per migliorare la conoscenza delle caratteristiche della personalità di ognuno.
Il laboratorio di ceramica diventa quindi il “gruppo di controllo”, l’ambiente in cui approfondire la conoscenza dei singoli ospiti e, attraverso la comparazione con le osservazioni svolte negli altri laboratori, migliorare l’intervento educativo-formativo individualizzato.
Sul piano delle opportunità territoriali è ben nota, tra le altre, la richiesta di oggetti in ceramica, con diverse dimensioni e forme, per ricorrenze di vario tipo; inoltre la lavorazione della ceramica ha il pregio di far lavorare assieme ragazzi e ragazze in un contesto ricco di stimoli.
Dal momento che il nostro Centro prevede come guida “il mestiere”, all’interno di questo laboratorio ci si arriva per una strada diversa rispetto agli altri laboratori: ossia si parte dal personale progetto dell’allievo, gli si insegnano le tecniche come supporto per arrivare alla sua realizzazione e quindi attraverso stimoli calibrati e graduati lo si porta alla professionalità.
Il nostro lavoro considera lo sviluppo delle attività mentali finalizzate all’acquisizione del concetto di figura e delle tecniche necessarie a realizzare l’oggetto scelto.
L’attività di figurazione diventa quindi strumento determinante per stimolare in maniera corretta i processi di pensiero: infatti aiuta a costruire prima nella mente le figure (es. rettangolo, triangolo, quadrato, cerchio, ed ancora linee, curve, proporzioni, figure complesse, la simmetria delle linee, l’armonia delle forme, il ritmo che si evidenzia soprattutto nel decoro ecc), poi ad aver chiara la forma dell’oggetto, trasferirla in realtà concreta, formulare un ordine mentale delle azioni che si eseguono, infine ad opera finita e in assenza dell’oggetto, a rappresentarlo nella mente e a descriverlo verbalmente in tutte le sue fasi, in ordine sequenziale.
Un altro obiettivo del laboratorio è la comunicazione dei concetti attraverso un linguaggio corretto ed adeguato. Infatti per arrivare a promuovere l’acquisizione del concetto di figura l’operatore deve comunicare con l’alunno usando un linguaggio comprensibile e significativo: dire ad un allievo “fai una ciotola” dove il verbo “fare” non chiarisce mentalmente tutte le azioni che servono per arrivare all’esecuzione del prodotto richiesto, ossia una ciotola, non aiuta l’allievo né a realizzare l’oggetto, se non in modo stereotipato, né tantomeno a crescere cognitivamente.
Sappiamo che la parola da sola non sempre richiama alla mente l’immagine dell’oggetto da realizzare, se il disabile non è allenato all’uso significativo del termine, visto che l’espressione “fare una cosa” sintetizza una serie di azioni che devono essere frammentate prima di significare l’insieme unitario dell’azione richiesta.
Molta attenzione viene posta alla postura di lavoro. E’ importante per l’utente adottare una corretta postura durante il lavoro; questa deve permettergli di utilizzare solo quei muscoli necessari all’attività che deve svolgere, perché ciò favorisce una corretta distribuzione delle energie, diminuisce la fatica e lo sforzo e bilancia il tono tra muscoli in azione e muscoli in rilassamento.
Altro, ma non ultimo, obiettivo del Centro è l’azione educativo-didattica finalizzata al benessere del disabile ed alla relativa acquisizione di un ruolo personale e sociale. Questo si concretizza nello sviluppo e potenziamento delle abilità residue finalizzate alla trasposizione dal manuale al mentale, cioè al superamento del fare soggettivo per arrivare al fare oggettivo. Queste abilità verranno sviluppate attraverso una realizzazione tecnicamente ortodossa degli oggetti liberamente scelti.
Come negli altri laboratori, le attrezzature, gli impianti, i materiali e le tecnologie riproducono un ambiente di lavoro normale, poiché normale sarà il lavoro che a livello tecnico verrà svolto.


 
 
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